Viaggiare

Scrivere storie è come compiere un viaggio dentro noi stessi alla scoperta di quel qualcosa che ci era sconosciuto e, diventando i personaggi delle nostre avventure, scriviamo storie. Storie che sanguinano. Storie che ridono. Storie che piangono. Storie capaci di emozionare e far sognare, se si è in grado di trascinare il lettore dentro quelle immagini e parole...

I fedelissimi

martedì 14 dicembre 2010

Piccola novità



Elisa Moriconi mi ha contattato chiedendomi se ero interessato a creare un fumettino di 6 pagine per bambini per il giornale di Garfield, su richiesta dello stesso editore. Ho accettato subito, e mi si è profilata una nuova sfida... visto che scrivere per i bambini non mi è proprio congeniale ^__^


Comunque, vi presento già i due protagonisti :)

martedì 19 ottobre 2010

Prossima storia


Su Topolino 2867, in edicola dal 3 novembre, uscirà un'altra mia storia disneyana.

Testi miei
Disegni di Sergio Asteriti

Purtroppo, il mio caporedattore ha dovuto effettuare il taglio dei nomi con cognizione di causa: come talvolta accade, i nomi erano sbagliati! Grande è la varietà di errori in cui incorrono in fotolito: succede che ci si veda attribuire una storia scritta da qualcun altro o, come in questo caso, omettano i nomi per scrivere solo i cognomi. I grafici e i coloristi sono persone misteriose... ;)

mercoledì 13 ottobre 2010

Si parte!


Audrey ha dato l'ok alla sequenza di Lady Doll 2, senza metterci penna, e posso finalmente iniziare a sceneggiarlo! YEAH ^____^!!!

Il fatto che Audrey non abbia detto niente sulla sequenza (mai fatta prima d'ora), mi esalta alquanto ;D

domenica 10 ottobre 2010

In battaglia!!!


L'ospedale del mio paese sta per essere chiuso per motivi che non concepisco. La popolazione maglianese si sta mobilitando per non far accadere questo scempio, ma serve anche il vostro aiuto... diffondete la notizia nei vostri social network.

Salvare il futuro di questo ospedale significa salvare l'economia, l'occupazione e il diritto alla salute di tutti i cittadini di Magliano Sabina.

Lasciamo vivere l'ospedale Marzio Marini!!!

sabato 9 ottobre 2010

In attesa...



Sono vivo, eh?
In questi giorni ho dovuto scrivere la sequenza (riassunto di tutte le tavole) di Lady Doll 2. Ora, mentre aspetto il parere di Audrey per poter iniziare la sceneggiatura, sto preparando nuovi progetti da proporre in Francia... staremo a vedere...

News anche dal campo dell'animazione, ma non è nulla di concreto e, per scaramanzia, preferisco non parlarne per ora :)

giovedì 16 settembre 2010

Betty



La riconoscete? Sì, proprio lei... Betty, la bambola preferita di Gaja (la protagonista di Lady Doll). L'ha costruita mia zia per me, non so a voi, ma a me piace un casino ^____^ e spero che la Soleil faccia dei gadget simili :D

venerdì 20 agosto 2010

LADY DOLL - Recensione


Ho trovato sul forum del Papersera (a questo link) la recensione su Lady Doll che vi posto e lascio a voi ogni commento...

Scritta da Nubulina che tratta soprattutto la storia:

La banalità della trama può essere paragonata solo all'originalità dello sviluppo del soggetto.
Protagonista una bimba ricca, ma deturpata nel volto, un padre snaturato e arrivista, una madre fonte di ogni ricchezza ma malata... ogni ingrediente sembrerebbe parte di un romanzetto d'appendice di fine ottocento... invece... fin dalle prime battute di questo incantevole fumetto la penna affilata di Daniele Vessella affonda là dove l'animo umano diviene più crudele e attraversa ogni piano di lettura fino a toccare il cuore di colui che sta di fronte alle illustrazioni.
Se, come ho accennato prima il piano narrativo è banale, una serie di eventi che si anticipano e si presentano l'un l'altro, la caratterizzazioni dei personaggi è di una veridicità unica.
In primo piano Gaja, bimba bellissima e ricchissima, se non fosse per una malformazione che la rende inguardabile in quella parte del corpo che è più importante: il volto.
Gaja è isolata dal mondo, vive nella sua stanza, in un esilio volontario,
insieme a un numero imprecisato di bambole, di pezza, di porcellana, ben vestite e ognuna di esse ha un nome, bambole come amiche, bambole come figlie e infine bambole come madre.
La personalità della bambina è molto ben delineata, determinata e conscia di ciò che vuole dalla vita, che non è un affetto reale, non sono degli amici, non sembra mai, neppure per un istante desiderare la compagnia di altri bambini, la vediamo contenta solo con le bambole e con sua madre.
Daniele riesce attraverso i dialoghi, purtroppo tradito dai disegni non sempre all'altezza, a farci piano piano entrare in punta di piedi nel mondo di Gaja, un mondo fantastico, in cui lei è felice e contenta, dove il mondo è come lo desidera e non le manca niente.
Il mondo esterno vuole risucchiarla a sè per disintergrare, forse, quell'angolo di paradiso onirico in cui la malvagità e la cattiveria, l'ambiguità e il vizio non esistono.
Unico passaggio tra i due mondi la madre che ha generato Gaja e ha creato le bambole in parte costruendole con le proprie mani, in parte regalandole alla bimba. La figura della madre è quasi uno stereotipo, giovane donna ricca che sposa il contadino povero, si ammala gravemente, genera una figlia sfigurata, si ammala e muore per mano del marito che vuole ereditare la di lei fortuna.
Necessaria solo a fornire il primo seme da cui germoglierà tutto il mondo di Gaja, piccola pianta che la bimba curerà farà divenire un immensa foresta, solo a lei accessibile.
Dov'è allora la particolarità del personaggio? A mio avviso nella quasi totale inutilità, una donna spogliata di tutte le qualità, un deus ex machina mancato, un elemento che porta la speranza e che sembra ricondurre tutto alla patina del lieto fine...ma viene recisa come un fiore appassito per mano del marito che non vede l'ora di diventare unico possessore dell'infinito patrimonio.
Infine il padre, privo di ogni moralità, indegno di rivestire il ruolo di genitore, perso nel vizio e nella perdizione, sarà di fatto l'unico che avrà il privilegio di avere la porta aperta per entrare nel mondo di Gaja. Commovente la bimba che insonne, vuol far dormire la sua bambola, ma non riuscendoci prova a cercare il padre perchè forse lui potrebbe riuscirci. Povera piccola Gaja, una prostituta sulle sue gambe, una prostituta tra le sue braccia è quella che vede, non sua madre. In quel momento la porta del mondo di Gaja verrà definitivamente chiusa al mondo intero e la consapevolezza che il vero mondo, la vera famiglia, le vere amiche sono solo le bambole.
Se questa è la descrizione dei personaggi principali, molti sono i temi trattati, dei tanti sui quali varrebbe la pena soffermarsi scelgo il tema dell' ambiguità dei bambini della classe in cui Gaja dovrebbe fermarsi per un mese, ma che vedrà soltanto per pochi minuti, pochi minuti che le mostreranno ancora una volta la cattiveria innata e la pena inutile degli uomini.
Bimbi con la faccia d'angelo, seduti al banco, la salutano in un coro di voci Bianche con sorrisi che diventano ghigni non appena la maestra si apparta e la cattiveria prende il sopravvento, ma Gaja reagisce tornando a casa sua nel suo mondo e loro impotenti- poveri stupidi- non possono che relegarla nel mondo dei matti, forse consci che i veri matti son loro, costretti a divertirsi come la società impone loro.
Dunque una critica alla modernità che con gli stereotipi di bellezza e di socialità impone a tutti di essere uno fotocopia dell'altro, senza dar corpo ai propri sogni senza combattere per realizzarli.
Gaja crescerà e da quel che ci è dato capire diverrà intelligente e userà le sue qualità e la sua esperienza per proteggere il mondo che tanto ama e che tanto la rende felice.
Quale sarà il prezzo da pagare lo sa solo il suo creatore che a breve lo svelerà anche a noi.

domenica 11 luglio 2010

Un sogno che si avvera...

Questa è la prova tangibile che i sogni possono concretizzarsi, basta crederci e lottare per raggiungerli...


Dopo un anno e mezzo di lavoro, quando ho ricevuto le 10 copie di Lady Doll, ho sentito un tuffo al cuore... lo sfogliavo e mi emozionavo... Ho aspettato cinque anni per trovare la persona adatta che potesse dare un corpo a questa storia, ne è valsa la pena visto il risultato finale. Solo Bea poteva interpretare così magicamente questa storia... una storia a cui mi sento particolarmente legato, l'ho amata dalla prima all'ultima riga... e vederla stampata, poterla toccare, mi ha dato sensazioni indescrivibili *____*

giovedì 8 luglio 2010

Anteprima

Questa storia uscirà su Topolino il 14 luglio 2010, ma vi offro solo per voi la prima tavola. Dal titolo potete capire che si tratta di una parodia de La ruota della fortuna, programma condotto da Mike Buongiorno. Il resto... ditelo voi ^_____^

martedì 15 giugno 2010

Lady Doll è arrivato

E' stato stampato e il 28 Giugno sarà disponibile nelle librerie francesi, mi sembra ancora un sogno *_____* Per chi non risiede in Francia e voglia acquistarlo, può farlo su amazon.fr o su fnac.com. Potete prenotare online la vostra copia fin da ora, ma in rete sarà disponibile dal 23 Giugno.

Intanto, posto qualche foto inviataci dalla nostra capa.
Ecco la pagina con il titolo e gli autori...



... e qualche tavola interna...



Presto avrete foto migliori, queste le ha fatte sul divano del suo ufficio ^^

domenica 13 giugno 2010

Qui pro quo

Dovevamo iniziare il secondo volume di Lady Doll due settimane fa, ma per un qui pro quo ho mandato il soggetto alla nostra capa solo giovedì e sto aspettando le sue correzioni...

Comunque, Lady Doll 2 è avviato e io non vedo l'ora di iniziare a sceneggiarlo *_____*

venerdì 4 giugno 2010

domenica 16 maggio 2010

La prima riga...


La cosa più difficile nell'iniziare una storia è scrivere la prima riga... Sembra un'ovvietà, ma è proprio così! Il foglio è bianco e non hai un'idea per incominciare un soggetto, che devi sviluppare se vuoi sopravvivere. Cerchi l'idea nei modi più disparati, ma quello che ti viene in mente è troppo assurdo o troppo banale e sai già che il tuo editor non lo accetterà mai. Sei costretto a cestinare tutto e sei di nuovo ad un punto morto, con il foglio bianco che ti guarda diventando un'ossessione. Inizi a vagare per casa e per la città come uno zombie (non dormi da giorni) alla ricerca di qualcosa che metta in moto il processo creativo, ma tutto ti sembra insulso o già sfruttato da altri. Apri il frigo e ti rendi conto che ti implora di riempirlo... inoltre, le bollette stanno per scadere e rischi di rimanere senza luce, senza telefono. Sei disperato e nel panico, questo non ti facilita le cose. Le buone idee non vogliono penetrare la tua creatività, più le cerchi e più ti sfuggono...

Poi, un giorno, un amico ti dice qualcosa, una frase buttata là, ma per te è un ottimo salvagente... il tuo mondo si apre e l'idea può entrare. Un'idea originale che ti permette di costruire un intero universo. E finalmente puoi scriverla, quella maledetta prima riga...!!!

giovedì 6 maggio 2010

Finish

Finalmente, dopo un anno e mezzo di lavoro, abbiamo consegnato l'ultima tavola di Lady Doll ^____^ Sono orgoglioso e soddisfatto di come è venuto il tutto!!!

Beh... non resta che aspettare l'uscita del primo volume (Giugno 2010) e sentire il vostro parere :)

lunedì 26 aprile 2010

Tristezza...


Le lacrime di Mexes valgono più di mille parole... un'espressione che racconta l'amarezza per un'immeritata sconfitta contro la Samp. In quegli occhi si legge la paura di un sogno naufragrato per DUE azioni pericolose dell'avversario, la paura di uno scudetto ormai perso...


La Roma, dopo l'1-1, assedia la porta difesa da Storari, ma il portiere blucerchiato si trasforma in fenomeno e para l'impossibile. La squadra giallorossa si riversa in massa nell'area della Samp per vincere, ma la palla non vuole entrare... e anzi, ci puniscono con l'altra azione pericolosa. Due tiri, due goal e il risultato finale diventa 1-2 a favore della Samp, aiutata da un arbitro che non vede evidenti falli di mano...

Il tricolore è dell'Inter ormai? Chissà, chissà...

Mi domando solo una cosa: perché contro la Roma il 99% dei portieri diventano fenomeni?

mercoledì 21 aprile 2010

Cover

Siamo alle battute finali... Un'emozione che travolge tutto, segno che il sogno si sta per concretizzare... un'emozione che voglio condividere con tutti voi mostrandovi un'anteprima assoluta...


... a Giugno 2010 nelle librerie francesi ^____^

sabato 27 marzo 2010

Buona la quarta!




Dopo aver tagliato, modificato, riscritto per quattro volte lo stesso soggetto, Davide Catenacci, caporedattore della Disney, ha suonato le campane approvandomi "Orazio e il pezzo da dimenticare". Orazio è un personaggio che non ho mai affrontato (a dire la verità ho sempre scritto storie sugli abitanti di Paperopoli) e, quindi, si prospetta una nuova sfida per me... Ma, visto che amo esplorare sentieri sconosciuti, sarà un arricchimento.




La storia dovrò sceneggiarla in 8 tavole ed è sempre una gioia quando la Disney mi approva un soggetto. In fondo, è il mio primo amore...!

domenica 21 marzo 2010

All'inizio...


... volevo diventare un disegnatore... All’età di 14 anni la mia vita incrocia il mondo Disney ed è amore a prima vista, tanto che inizia a nascere in me il desiderio di diventare un disegnatore disneyano. Negli anni successivi, frequento ragioneria, ma i conti non fanno decisamente per me: mi sentivo ingabbiato in una scuola che non coglieva il mio spirito artistico, le mie ali erano incollate al corpo e non riuscivo a volare. Appena terminati i cinque anni di superiori, la colla si scioglie e volo alla Scuola Romana dei Fumetti in un mondo dettato dalla fantasia... un mondo che mi appartiene e mi rappresenta. Lì, spero di concretizzare la mia passione sul disegno. Ma Massimo Vincenti, sceneggiatore e direttore della SRF, mi sconsiglia quella strada. Però, valutando qualche mio scritto, mi suggerisce di puntare sulla sceneggiatura. Accetto il consiglio di Massimo storcendo un po’ il naso: io volevo diventare un disegnatore e non sapevo neanche cosa fosse una sceneggiatura, ma mi bastava entrare nel mondo dei fumetti e in quello Disney... in un modo o nell’altro. Durante i corsi di sceneggiatura, mi appassiono subito nell’essere il direttore d‘orchestra di una storia, appendo la matita al chiodo, e il 22 agosto 2002 raggiungo il mio obbiettivo: la Disney mi approva un soggetto e inizio a collaborare con loro come sceneggiatore. Da lì è nato tutto...

giovedì 11 febbraio 2010

Mentre aspetto le risposte dalla Francia...


... mi diverto a sceneggiare fumetti erotici, sempre per la EFedizioni. Stavolta vi accenno qualcosa su "Il vizio delle lezioni" con un assaggino di Paola e Alessia, le due protagoniste disegnate dal talentuoso Daniele Del Grosso.


Come vi sembrano? ^___^

mercoledì 3 febbraio 2010

News erotiche

Vi presento Lasciami Fare, progetto erotico disegnato da EloElo su testi miei. Il fumetto sarà edito dalla EFedizioni, ma non sappiamo ancora quando uscirà. Intanto, vi posto degli studi della protagonista in versione un po' osè...



... e una versione in super deformed. Sulla melanzana c'è un siparietto nella storia che ci ha fatto troppo ridere ^^

Vi piace? ^_____^

venerdì 15 gennaio 2010

Lady Doll slitta ancora


Alla Soleil hanno deciso di posticipare la deadline di LadyDoll al 15 aprile, quindi vedremo il cartonato verso giugno... e non sarà pubblicato sulla rivista Lanfeust Mag, come vi avevo anticipato qualche mese fa, il direttore si mangerà la bombetta (come Rockerduck) per questa scelta?

venerdì 1 gennaio 2010

Bilancio 2009

Il 2009 è stato un anno di preparazione di nuovi progetti per la Francia. Spero che nel 2010 riesca a firmare qualche altro contratto... intanto, farò portare da Luca Blengino due o tre lavori ad Angouleme e vedremo cosa succerà ^___^

Incrociate le dita per me >_____<