Viaggiare

Scrivere storie è come compiere un viaggio dentro noi stessi alla scoperta di quel qualcosa che ci era sconosciuto e, diventando i personaggi delle nostre avventure, scriviamo storie. Storie che sanguinano. Storie che ridono. Storie che piangono. Storie capaci di emozionare e far sognare, se si è in grado di trascinare il lettore dentro quelle immagini e parole...

I fedelissimi

martedì 7 luglio 2009

Tavola 11

Ecco per voi un'altra tavola in anteprima di Lady Doll, la 11esima. Qui potete ammirare Michel Perron, il padre di Gaja... un personaggio senza scrupoli, senza morale, creato apposta per essere odiato... Diciamo che è il cattivo di turno, anche se di ''cattivi'' in realtà non ce ne sono in Lady Doll. Michel si muove secondo le sue motivazioni, giuste o sbagliate che siano, il suo passato lo ha reso malvagio. Ma non penso che tiferete mai per lui... anzi, credo proprio che lo vorrete morto... ^_______^

venerdì 29 maggio 2009

Lady Doll su rivista

Vi preannuncio che Lady Doll, prima di essere raccolto nel consueto volume cartonato, verrà pubblicato a puntate sulla rivista francese Lanfeust Mag.

lunedì 25 maggio 2009

Dopo un anno e decine di solleciti...

... la Disney mi ha risposto con una buona notizia: mi ha accettato un altro soggetto, da sceneggiare in 20 tavole. Il titolo sarà "Paperino e la ruota della sfortuna".



Non mi aspettavo che l'approvassero, ed è stata una bellissima sorpresa ^_______^

martedì 19 maggio 2009

L'attesa

Come promesso, ecco un'anteprima de "L'attesa". Storia erotica scritta e sceneggiata da me, e disegnata dal promettente Rosario Gatto. L'albo sarà edito da EFedizioni.
Ho scelto queste due perché sono tra le (poche) più tranquille, le altre sono da... bollino rosso e non posso postarle qui ^^

TAVOLA 11:



TAVOLA 14:

giovedì 7 maggio 2009

La carrozza ritarda...


Per colpa dei tempi di lavorazione (sul disegno) che si sono allungati, il primo volume di Lady Doll uscirà ad Aprile 2010 e non più a Gennaio. Ma vista l'altissima qualità dei disegni di Bea, un piccolo ritardo ci può stare :-)

28 tavole, ok!

Finalmente, dopo mesi di attesa e qualche contrattempo (dovuti alle mail che non arrivano T____T), Audrey mi ha approvato fino alla 28esima tavola di sceneggiatura di Lady Doll con qualche (giusto) ritocco da parte sua ^____^

giovedì 30 aprile 2009

Locandina

Questa bellissima illustrazione fungerà da locandina per la festa sul fumetto che si terrà nel mio paese.
Creata dall'eccezionale Manuela Soriani, è una gioia per gli occhi ammirare le sue opere *.*

mercoledì 1 aprile 2009

Quattro nuovi centri

Ho messo a segno quattro nuovi soggetti, accomunati da un fattore, per la EFedizioni. Tre puntano all'erotico, come da etichetta di questa casa editrice, e il quarto tratta di magia con uno stile un po' disneyano. Non ho una scadenza né un numero predefinito di tavole. Insomma, posso fare come voglio... che bello ^____^

Cosa avranno in comune queste quattro storie, vi chiederete...

Il disegnatore.

La mano che sta concretizzando queste opere è una: quella di Rosario Gatto.
Presto posterò qualche sua tavola, così anche voi conoscerete la sua abilità :)

giovedì 12 marzo 2009

Tristezza e orgoglio romanista


Il sogno si è frantumato ieri sera...


Non è bastato il cuore, la forza di volontà di alcuni giocatori che, pur essendo acciaccati, sono voluti rimanere in campo dando il massimo...


120 minuti di sofferenza e poi... i rigori. E lì, l'errore da chi non te lo aspetti: Mirko Vucinic, che in campionato fa goal strepitosi, tira piano e centrale, e il portiere dell'Arsenal glielo para. Così la Roma è uscita dalla Champions, il sogno di giocare la finale a Roma si è frantumato ieri sera...

Il Capitano in lacrime... Pizarro immobile in mezzo al campo da solo, sono scene che dimostrano quanto i giocatori tengano alla maglia giallorossa.
Infatti, tutti hanno dato l'anima ieri sera e di questo ne sono orgoglioso, però... quanta amarezza per quel goal divorato da Baptista all'80° minuto... T________T

Sigh...

sabato 28 febbraio 2009

News da Mantova Comics & Games 2009

Un progetto scritto da me e da Francesco Matteuzzi, e disegnato da Manuela Soriani, è stato visto oggi a Mantova Comics & Games da Olivier Jalabert, un editor della Soleil.

Il suo giudizio è stato positivissimo, tanto che ha voluto tenere anche gli scritti per leggerseli con calma.

Ora, non sappiamo come si evolverà la cosa, ma le possibilità che questo progetto venga accettato sono buone. Staremo a vedere... ^________^

lunedì 23 febbraio 2009

Nota di merito

Io e Bea abbiamo anche un account su DeviantART (http://www.deviantart.com/), ci siamo conosciuti lì tre anni fa ^______^
Il mio nick è "elfodellanotte" e mi trovate QUI
Il nick di Bea è "Lady-Valiant" e la trovate QUI ---> rinnovato da poco

E su DeviantART la tavola 7 di LADY DOLL è stata annoverata nella gallery d'onore "Daily Deviations", con il seguente commento dell'amministratore:

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Lady-Valiant joined deviantART just recently, but already she has swept me off my feet with her style and progress! The art of LADY DOLL is clean and sophisticated, yet with a haunted, aged look. There's a balance of clean composition and rich details. [words by the suggester, and I so agree] LADY DOLL-second page preview- by *Lady-Valiant

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(ITA: Lady-Valiant ha aderito a deviantART solo di recente, ma già mi ha spiazzato con il suo stile e avanguardia! L'arte di LADY DOLL è pulita e sofisticata, con un che di inquietante, e un look dal sapore antico. C'è un equilibrio di pulita composizione e ricchezza di dettagli. [parole del suggester, e io sono d'accordo] LADY DOLL-seconda pagina in anteprima by * Lady-Valiant)


Che dire? Siamo felicissimi che la nostra creatura è così apprezzata, ancor prima della sua venuta al mondo!!

martedì 17 febbraio 2009

Tavola 7

Ecco in anteprima la tavola 7 del primo volume di Lady Doll, fumetto creato da me e da Bea.

martedì 3 febbraio 2009

ELIAS IL MALEDETTO


ELIAS IL MALEDETTO di Sylviane Corgiat e Corrado Mastantuono – edito da Vittorio Pavesio – 3 volumi, fine prima serie

Affascinante e spettacolare. Quest’opera mescola due generi in modo sapiente e con cognizione: il fantasy e il romanzo cavalleresco, con personaggi ripresi dall’ambiente rinascimentale. C’è infatti lo “smilzo” e il “gigante”, qui con accezione quasi “circense”: il nano “giullare” e l’uomo forzuto. La storia si dipana attraverso una delle più comuni tecniche narrative: il viaggio. Il protagonista viaggia per ritrovare il suo vero viso, rubato da uno stregone che gli ha donato il suo. Ma per riappropriarsi del suo volto, Elias deve recuperare tutta una serie di carte magiche o uccidere lo stregone che gli ha lanciato il maleficio. Prima di allora, Elias era un re spietato… oggi è un cavaliere errante in cerca della propria identità e in cerca di un gruppo di potenti artefatti in grado di concedere una “seconda possibilità” a chi ne fa uso riparando agli errori del passato. Il tema della cerca, della propria identità e di una possibile via di redenzione, la sword & sorcery di Conan il Cimmero e il tema, se così si può chiamare, della “raccolta delle carte” si intrecciano in una trama interessante. Particolare è l’artefatto magico, un set di carte/tarocchi, che è parte integrante dell’immaginario fumettistico e dell’animazione giapponese, spesso legato al merchandising. Qui quest’elemento è ben amalgamato agli altri, e perde la sua connotazione collezionistica; infatti, in Elias il maledetto il completamento del set non è l’obiettivo, ma è il mezzo per arrivare a qualcosa di più importante. E il bello è che queste carte/tarocchi vengono utilizzate attivamente nei combattimenti. Ma la cosa che stupisce di più è la densità della narrazione: in 56 tavole succede di tutto, con dialoghi lunghi nelle scene statiche e tavole mute dove c’è l’azione, che è dosata alla perfezione; i combattimenti non sono né troppo brevi né troppo lunghi, durano il giusto. Nel primo volume la narrazione scorre veloce sui binari dell’avventura, riservandoci interludi drammatici e umoristici miscelati ad arte, nei quali si muove una galleria di personaggi eterogenei e ben caratterizzati. Corgiat crea una storia semplice, ma appassionante fin dalle prime tavole dove tutto gira e si incastra in una sublime armonia che ti trascina nella trama, vivendo le emozioni dei personaggi stessi. Dall’altra parte, Mastantuono crea graficamente un mondo originalissimo, mischiando aspetti medioevali a quelli meccanici del futuro. I due tempi che si intrecciano danno vita ad un’opera spettacolare che non tradisce gli amanti del fantasy classico. Mastantuono, inoltre, ci dà un’ulteriore prova della sua grande versatilità, cambiando stile a seconda della storia che deve disegnare. Infatti, lavora per la Disney, per la Bonelli ed Elias il maledetto è edito in Francia da Les Humanoides Associés e tradotto in Italia dalla Pavesio: il giusto riconoscimento per un grande Maestro italiano della Nona Arte.
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Recensione pubblicata sul numero di Gennaio 2009 della rivista Campo de' fiori.

20th CENTURY BOYS


20th CENTURY BOYS di Naoki Urasawa

20th Century Boys ha una trama solida e ben congegnata. L’autore, infatti, sembra aver pianificato tutto il lavoro a tavolino, poiché partendo da un determinato presupposto iniziale (un gruppo di bambini progetta la distruzione e la salvezza della Terra), ci cattura con una narrazione costruita su continui salti temporali, disseminando indizi che faranno da filo conduttore per tutta l’opera. Questo ci permette di mettere un tassello dopo l’altro per comporre l’intero puzzle, anche attraverso l’uso del flashback che viene usato per mostrarci l’infanzia dei protagonisti e farci entrare nel loro mondo… conoscere i loro caratteri e le loro motivazioni, in modo approfondito. Ma l’autore non ci facilita il lavoro deduttivo, cambiando spesso le carte in tavola e le condizioni dei personaggi; come nella vita vera, tutto è dominato dall’incertezza e l’imprevisto è sempre alle porte. Quello di 20th Century Boys non è certo un mondo piatto; preparatevi, quindi, a gustare il sapore dell’imprevedibilità. Tutti i personaggi hanno una psicologia ben definita, questo ci permette di immedesimarci maggiormente con loro e vivere le stesse emozioni provate da Kenji e dagli altri. Paura… incertezze… smarrimento… rabbia… superbia… tutto questo trasuda dal fumetto e ci proietta dentro le sue pagine per condurci per mano tra le avventure dei protagonisti. All’inizio sarà divertente vedere come i piccoli sono cresciuti e come hanno impostato la loro vita. In seguito, una volta conosciuti i loro caratteri e le loro storie, sarà piacevole vedere come si comporteranno riguardo le sorti del mondo. Chi da bambino non ha sognato di salvare il pianeta dalle catastrofi più assurde? E proprio queste sciagure prendono forma nel futuro, sotto il simbolo che i protagonisti usavano da piccoli per crearci una bandiera e fantasticare sulle sorti del mondo. Il tutto sostenuto da un disegno essenziale che ben caratterizza l’impostazione grafica dei personaggi, ma potrebbe far storcere il naso ai maniaci del disegno “figo”. Ecco, giudicare quest’opera solo dandogli una sfogliata e riposarlo negli scaffali di una fumetteria, potrebbe essere un tragico errore. Tanto che alla fine di ogni volume, c’è solo una cosa che vuoi assolutamente sapere: quando uscirà il prossimo numero? Non fatevi scoraggiare dal prezzo piuttosto alto, i 7 euro saranno ben spesi. Certo, per chi non è appassionato di fumetti, possono sembrare un’enormità, ma se un’opera affascina non si guarda più il costo… si compra e basta. E 20th Century Boys attrae per come l’autore maneggia le immagini e le espressioni dei personaggi, sviluppando uno stile di disegno perfettamente funzionale alla narrazione e alle scene d'azione. Nell’impostazione della tavola Urasawa si dimostra inoltre un narratore esperto, riuscendo a conferire alla storia un ritmo abbastanza sostenuto e coinvolgente. Insomma, 20th Century Boys affascina sia per il reparto grafico che per quello narrativo. Non acquistarlo equivarrebbe a commettere un omicidio nei confronti della Nona Arte.
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Recensione pubblicata sulla rivista Campo de' fiori.

sabato 31 gennaio 2009

Anteprima

Non avrei voluto dare questa anteprima finché non sarebbe uscito il primo volume di Lady Doll, ma visto che questo disegno è apparso sul blog Blackberry - Strawberry, lo posto anche qui... dov'è giusto che stia ^^

Questo personaggio vedrà la luce nel secondo volume e si tratta di Gaja adolescente... nell'episodio l'attende un tragico destino. Concordo con Bea (autrice di questo disegno) sul fatto che il volume 2 sia il migliore...


Gaja

Ecco uno studio della piccola Gaja, protagonista di Lady Doll. Emarginata e disprezzata per il suo aspetto, ha riversato tutto il suo amore nelle bambole...

Disegno di Bea.


giovedì 22 gennaio 2009

Diffidate del bianConiglio

Una casa editrice dopo lo scherzetto che mi ha tirato non credo mi vedrà più: quelli della redazione mi accettano un soggetto da oltre 30 tavole e mi dicono di sceneggiarlo in 8, devo cercarmi un disegnatore. Lo trovo. Raffaele disegna le prime 2 tavole e gliele presenta. Dopo qualche dissenso sull'anatomia, al secondo invio gli piacciono. Io continuo a sceneggiare fino all'ottava tavola, Raffaele finisce tutte le matite e gliele consegna. I disegni non gli piacciono più, hanno da ridire anche sulla sceneggiatura (che non hanno letto!). Mi dicono di cambiare disegnatore e mi richiedono il soggetto. Devo modificarlo. Io correggo e glielo rimando. E nemmeno il soggetto gli piace più, e hanno la faccia tosta di chiedermi altre storie più brevi!! Sì, come no...
Mah... che serietà, eh?????

Poi, uno si chiede perché i fumettisti italiani scappano all'estero...!!

venerdì 2 gennaio 2009

Blackberry - Strawberry




Apre i battenti per voi sul web un nuovo eccezionale blog, curato dalla nostra direttrice Audrey Guillotte (in arte Audrey Alwett): questo blog sarà una vetrina di novità, notizie e anteprime sulle nuove collezioni della Soleil: Strawberry e Blackberry. Nella collezione Blackberry, appunto, ci sarà anche il nostro LADY DOLL!

*testo rubato dal blog di Bea*

giovedì 1 gennaio 2009

Tempo di bilanci

L'anno appena passato è stato stellare: sono sbarcato in Francia, insieme a Bea, con un progetto fumettistico e nuove collaborazioni, con professionisti e non, mi attendono all'orizzonte.

L'unica macchia del 2008 è stata causata dalla mia stupidità nel voler sapere le cose in questi giorni. Non dovevo scrivere ad Audrey, non dovevo chiederle se aveva ricevuto quello che le avevo inviato, dovevo lasciarla in pace, dovevo aspettare... non l'ho capito e la nostra direttrice francese mi ha sbroccato di brutto T_____T

venerdì 12 dicembre 2008

Tutto il mio sapere...

Da qui nasce la mia passione per i fumetti...

Sotto a questi, ci sono altri due scaffali coi fumetti americani.


Qui potete vedere i piatti natalizi che la Disney regala ogni anno agli autori e le mini figures Marvel.

Questo è il mio angolo preferito, dove ci sono fumetti francesi, giapponesi e coreani *____* Vedete quel cubo di legno? Bene. E' la pressa e serve per appiattire i fumetti letti ^^


Qui potete vedere (dietro una montagna di roba da leggere) il cofanetto in edizione limitata di Hellsing, regalatomi da Bea #^_^#

DVD di animazione giapponese e tutti i personaggi della collezione Disney Parade.

La palla che vedete è per mantenermi in forma ^^'





Tutta la libreria l'ha costruita mio padre, che ha le mani d'oro per queste cose, e sta dietro alla mia postazione di lavoro ^_^